The Florentine Goldsmith Style
Il Disciplinare dell’Oreficeria Fiorentina definisce in modo organico i Distinctive features of Florentine Goldsmithing Style, codifying aesthetic principles, execution techniques, permitted materials, and historical foundations of a age-old tradition ancora viva nelle botteghe della Città Metropolitana di Firenze.
The historical reconstruction contained within the Specifications is also based on the studies of a jewellery historian Bianca Cappello, che hanno contribuito a delineare con rigore scientifico l’evoluzione formale e tecnica dell’oreficeria fiorentina, evidenziandone la continuità con i modelli ornamentali Renaissance e con la cultura figurativa della città.
Alongside the historical dimension, the document delves into the aspects technicians: definisce le lavorazioni ammesse, tra cui incisione a bulino, traforo, cesellatura e modellazione della superficie metallica; stabilisce i criteri di proporzione, equilibrio compositivo e coerenza decorativa; individua nei metalli nobili — 18 carat gold e 925 silver — i materiali conformi alla tradizione.
A jewel può essere definito In Florentine Goldsmith style, only if it strictly adheres to the criteria and the conditions provided for in the Specifications.
Un gioiello è definito in Florentine Goldsmith Style quando rispetta puntualmente i criteri e le condizioni previste dal Disciplinare. Questa qualificazione esprime, dunque, l’adesione a un Structured system of rules che garantisce coerenza tecnica, continuità culturale e riconoscibilità formale, fondando l’identità dello stile su presupposti verifiable e shared.
The drafting of the Technical Specifications represents an act of informed custody verso uno dei patrimoni identitari della città: formalizzare ciò che per secoli è stato trasmesso da maestro ad apprendista significa offrire a operatori, istituzioni e pubblico uno strumento chiaro per preserve e to value, nel presente e nel futuro, l’autenticità dello Stile Orafo Fiorentino.


