La storia del laboratorio inizia in via de’ Barbadorine, dove lo zio del padre avvia l’attività. Il mestiere passa poi al padre di Gianni, che prosegue il lavoro mantenendo vivo il metodo e le lavorazioni tradizionali. È in questo contesto che Gianni entra in bottega a quattordici anni, apprendendo direttamente dal padre tecniche, disciplina e impostazione del lavoro attraverso la pratica quotidiana.
Dal 1984 il laboratorio ha sede in via dello Sprone, dove Gianni continua a operare personalmente in ogni fase della lavorazione, incarnando l’idea del “classico artigiano fiorentino” attraverso la realizzazione esclusiva di pezzi unici interamente fatti a mano, ciascuno diverso perché frutto del gesto e non di un processo seriale.
Accanto al lavoro in bottega, da oltre venticinque anni affianca l’attività didattica. Da vent’anni insegna presso la scuola Metallo Nobile, dove trasmette teoria e pratica dello stile fiorentino — dal traforo alle lavorazioni tradizionali — a studenti di ogni età e provenienza, italiani e internazionali.