La storia di Bramanti inizia nel 1971, quando Enio Bramanti introduce a Firenze una realtà pionieristica dedicata a minerali da collezione, gemme e conchiglie. Un’intuizione che, oltre cinquant’anni fa, amplia il panorama dell’oreficeria cittadina, ponendo al centro la materia prima e la sua trasformazione.
Oggi l’eredità della bottega vive grazie alla sinergia tra Andrea Cimoli, Francesco Coda e Victoria Efremova, che condividono una visione fondata sull’artigianalità autentica e sulla creazione integrale. Ogni gioiello nasce dalla materia grezza e viene interamente lavorato a mano.
Andrea cura il taglio delle gemme e delle pietre dure, trasformando il minerale in luce. Francesco realizza le strutture metalliche su misura, costruendo l’architettura del gioiello. Victoria, attraverso l’incisione a bulino, interviene con decorazioni manuali che rendono ogni pezzo personalizzabile e unico.